Cento Ducati – I Viùlan in concerto – ore 17:00

Sala Munizioniere di Palazzo Ducale (Genova). Uno dei gruppi più longevi ed apprezzati della world music. L’instancabile ed appassionata ricerca effettuata dal fondatore dei Viulàn, Lele Chiodi, anche in collaborazione con Francesco Guccini nel territorio del Frignano sulle montagne dell’appennino tosco-emiliano, ha ormai superato i 30 anni, ma è ben lontana dal terminare.

Unici testimoni della musica dell’Appennino Tosco-Emiliano, si sono esibiti nei più importanti Festival di musica etnica, jazz e classica come il Festival di Edimburgo e Suoni delle Dolomiti, accanto ad interpreti come i Kronos Quartet, Tatiana Gridenko, Mario Brunello, Ralph Towner, dimostrando tutta la loro attualità.

Con il disco “Luna” hanno ricevuto il Disco d’Argento della casa discografica EMI per la ricerca etnomusicologica, sono stati insigniti del Premio Quartetto Cetra, accanto alla Nuova Compagnia di Canto Popolare, sono stati gruppo spalla dei Jethro Tull, ed  hanno avuto 4 stelle della critica dal quotidiano di riferimento “The Scotsman” al Festival di Edimburgo. Hanno all’attivo numerose registrazioni e partecipazioni a trasmissioni di Rai, BBC ed altre emittenti nazionali ed internazionali. Nel 2005 i Viulan hanno ricevuto il secondo premio alla V edizione del Festival Internazionale Sharq Taronalari (Melodie d’Oriente) che si tiene a Samarcanda, in Uzbekistan, nella splendida piazza del Registan.

L’amore per la propria terra con i suoi colori, i suoi valori, i suoi dialetti, la sua musica, sono il motore di quest’entusiasmo. Oltre al recupero musicale, anche quello del dialetto è al centro dell’attività dei Viulan, con la consapevolezza di chi ha sempre respirato le “parlate” delle varie località dell’Appennino Tosco-Emiliano. I Viulan trascrivono e cantandole fanno vivere le antiche storie ed i luoghi dove sono nate.