Gli artisti della seconda edizione

GRUPPO SPONTANEO TRALLALERO

venerdì 22 settembre – Chiostro di Santa Maria di Castello, Genova – ore 21:15

Il Gruppo Spontaneo Trallalero si costituisce nel 1986 grazie all’aggregazione di canterini della Valpolcevera per giungere dopo vent’anni alla formazione attuale che vede nelle proprie fila canterini di diverse zone di Genova e del basso Piemonte. Caratteristica di questa squadra di canto è la presenza di una voce femminile nel ruolo del “cuntretu” che per il suo modo di cantare è considerata un canterino di “trallalero” a tutti gli effetti.

Esibizioni in Liguria, in diversi località d’Italia e all’estero Francia, Bretagna, Svizzera, Croazia, Ungheria, Germania hanno decretato successo ed affermazioni per il GST. Apprezzamento che viene mostrato anche da molti personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura: dall’architetto Renzo Piano che nel suo studio di Genova propone l’ascolto dei canterini al maestro Luciano Berio, a Beppe Grillo al quale come regalo di fidanzamento viene recapitato a casa il GST che si esibirà anche accompagnato al pianoforte da Grillo stesso, a Gino Paoli che dopo aver ascoltato il GST ha curato la presentazione del loro penultimo CD pubblicato grazie al contributo della Cassa di Risparmio di Genova.

Il GST ha partecipato a diversi spettacoli televisivi fra cui la “Ruota della Fortuna” su Canale5 condotta da Mike Bongiorno e “125 milioni di caz.te” condotta da Adriano Celentano dove durante la loro esibizione il premio Nobel Dario Fo e Celentano hanno cantato con loro.

Ha preso parte inoltre alle due edizioni di “Canterini all’Opera” al Teatro Carlo Felice di Genova, alla rassegna delle squadre di canto “O Gran Convegno” al Teatro Modena, al Mantova Musica Festival alle edizioni del Festival Nazionale della Musica Tradizionale e del Trallalero “Canti di Terra e di Mare” che si tiene a Genova e Provincia dal 1986 con la direzione artistica di G. Laruccia, e a “Settembre a Palazzo Ducale col Trallalero” a Genova dal 2001 con la direzione artistica di Arnaldo Bagnasco che ne è l’ideatore e Laura Parodi. Nella tournée a Lille per “Mondes Paralléles Littératures” il GST ottiene grande successo cantando anche alla presenza del Premio Nobel José Saramago.

A ottobre 2006 esce il libro di Laura Parodi “La Partenza: canzoniere del trallalero” (Ed. Il Golfo). A settembre 2007 Laura Parodi è tra i nomi delle cinque finaliste assieme a Teresa De Sio, Ginevra Di Marco, Rosapaeda, Lucilla Galeazzi, al Premio Teresa Viarengo di Asti. Un premio al personaggio femminile che maggiormente si sia distinto per il lavoro svolto nell’ambito della musica tradizionale. A ottobre 2007 esce il CD “Vagabondo” (etichetta Felmay) che ottiene ottimo successo di pubblico e di critica in Italia e in Europa. Beppe Grillo ne cura la presentazione. A maggio 2008 concerto all’Auditorium Parco della Musica di Roma per “Si canta Maggio” con la direzione artistica di Ambrogio Sparagna.


I VIULAN

domenica 24 settembre – Sala Munizioniere di Palazzo Ducale, Genova – ore 17,00

Uno dei gruppi più longevi ed apprezzati della world music. L’instancabile ed appassionata ricerca effettuata dal fondatore dei Viulàn, Lele Chiodi, anche in collaborazione con Francesco Guccini nel territorio del Frignano sulle montagne dell’appennino tosco-emiliano, ha ormai superato i 30 anni, ma è ben lontana dal terminare.

Unici testimoni della musica dell’Appennino Tosco-Emiliano, si sono esibiti nei più importanti Festival di musica etnica, jazz e classica come il Festival di Edimburgo e Suoni delle Dolomiti, accanto ad interpreti come i Kronos Quartet, Tatiana Gridenko, Mario Brunello, Ralph Towner, dimostrando tutta la loro attualità.

Con il disco “Luna” hanno ricevuto il Disco d’Argento della casa discografica EMI per la ricerca etnomusicologica, sono stati insigniti del Premio Quartetto Cetra, accanto alla Nuova Compagnia di Canto Popolare, sono stati gruppo spalla dei Jethro Tull, ed  hanno avuto 4 stelle della critica dal quotidiano di riferimento “The Scotsman” al Festival di Edimburgo. Hanno all’attivo numerose registrazioni e partecipazioni a trasmissioni di Rai, BBC ed altre emittenti nazionali ed internazionali. Nel 2005 i Viulan hanno ricevuto il secondo premio alla V edizione del Festival Internazionale Sharq Taronalari (Melodie d’Oriente) che si tiene a Samarcanda, in Uzbekistan, nella splendida piazza del Registan.

L’amore per la propria terra con i suoi colori, i suoi valori, i suoi dialetti, la sua musica, sono il motore di quest’entusiasmo. Oltre al recupero musicale, anche quello del dialetto è al centro dell’attività dei Viulan, con la consapevolezza di chi ha sempre respirato le “parlate” delle varie località dell’Appennino Tosco-Emiliano. I Viulan trascrivono e cantandole fanno vivere le antiche storie ed i luoghi dove sono nate.


SU CUNCORDU ISCANESU

sabato 21 ottobre – Salone di Palazzo Tursi, Genova – ore 17,00

Su Cuncordu Iscanesu di Scano Montiferro (Oristano) è un appuntamento dedicato alla tradizione musicale della Sardegna con un concerto di canto a Tenore. Il canto a tenore rappresenta la forma di polivocalità profana più diffusa e praticata nell’isola e per la sua unicità è stato riconosciuto dall’UNESCO “Patrimonio intangibile dell’Umanità”.

Il Su Cuncordu Iscanesu di Scano Montiferro provincia di Oristano è un coro a tenore che da oltre vent’anni svolge la sua attività per salvare, valorizzare e diffondere il patrimonio musicale della tradizione Scanese, non disdegnando di spaziare anche nel vasto patrimonio etnofonico della Sardegna in generale. Il gruppo è sicuramente valido interprete di un importante aspetto della cultura popolare degli Scanesi, molto legati alla storia, alla lingua, alle tradizioni, agli usi e costumi, al ballo, alla poesia, al canto.


FANTAFOLK DUO

sabato 21 ottobre – Salone di Palazzo Tursi, Genova – ore 17,00

“Andrea Pisu (launeddas) e Vanni Masala (organetto) sono due affermati maestri di questi strumenti, stimati per le loro capacità virtuosistiche e la piena padronanza del repertorio popolare, ma non solo. Da alcuni anni portano avanti un cammino di sperimentazione che, prendendo il via dagli schemi ritmici dei balli sardi, si apre a diverse influenze esterne dando origine ad una musica trascinante e dal forte carattere personale.

Partendo dalla matrice sarda ispezionano con titolarità le potenzialità dei due strumenti. È proprio il carattere individuale quello che contrassegna la tecnica musicale del duo, che si dispone a sviluppare uno stile compositivo del tutto unico, espresso dal loro ambizioso progetto chiamato “Fantafolk”. Inizia così a svilupparsi una vera e propria musica emancipata da qualsiasi vincolo di genere potendo essere così annoverata come pura World Music.” (tratto da Sardegna Reporter)


TROUVEUR VALDOTEN

sabato 28 ottobre – Auditorium San Francesco, Chiavari – ore 18,00

Una famiglia, musicisti da tre generazioni, che propone  musica tradizionale alpina della Valle d’Aosta: “Musica della nostra terra, di ciò che abbiamo ereditato, di ciò che abbiamo prodotto seguendo strade già tracciate, canti di tradizione ma anche composizioni che già domani potrebbero essere la tradizione”.


PITULARITA

sabato 28 ottobre – Auditorium San Francesco, Chiavari – ore 21,00

“La musica di Pitularita è l’espressione spontanea di una coppia di fratelli musicisti, cresciuti al suono della musica delle Alpi, dove si trova la loro regione d’origine, la Valle d’Aosta. Da lì sono partiti alla scoperta di altri orizzonti musicali che sviluppino il sentimento conviviale della musica tradizionale verso una dimensione attuale e innovatrice.

Da cinque generazioni l’organetto diatonico si aggrappa alle spalle di questa famiglia di cui Rémy e Vincent sono gli eredi, affiancando la vibrazione delle corde del violino o delle ance delle cornamuse o del clarinetto.

Il repertorio è formato da brani di propria composizione e da melodie cantate o suonate per la danza, estratte dal bacino della musica tradizionale europea.” (tratto da grand-mere.it)


AMBROGIO SPARAGNA E I SOLISTI DELL’ORCHESTRA POPOLARE ITALIANA

sabato 25 novembre – Sala delle Grida, Palazzo della Borsa, Genova – ore 21:15

Ambrogio Sparagna è ambasciatore della cultura tradizionale musicale italiana nel mondo, con la sua Orchestra Popolare Italiana. Un concerto dedicato ai balli della tradizione popolare italiana con incursioni sull’origine dei loro nomi per scoprire curiosità, aneddoti ma anche e soprattutto: gighe, saltarelli, ballarelle, pizziche, tammurriate e ancora la tarantella, danza matrice di tante tradizioni musicali delle nostre regioni.