Gli artisti del festival 2018

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GRUPPI OSPITI

FARAUALLA

Il quartetto vocale FARAUALLA è nato nel 1995. Dopo aver approfondito singolarmente lo studio e la pratica della vocalità in ambiti musicali differenti, le quattro cantanti hanno trovato un interesse comune nella ricerca sull’uso della voce come “strumento”, attraverso la pratica della polifonia e la conoscenza delle espressioni vocali di diverse etnie e di periodi storici differenti. Gli esiti di questo lavoro si ritrovano nel repertorio FARAUALLA, nelle composizioni originali, che spesso si evolvono a partire da una matrice improvvisativa, come nei brani tradizionali. Le suggestioni di un percorso attraverso culture tanto lontane fra loro si fondono in una sintesi originale in cui emergono con forza le radici culturali del gruppo. La Puglia è presente nel “suono” che connota la formazione barese, negli strumenti che accompagnano l’esecuzione, nello stesso nome del gruppo.


LOU DALFIN

Un pomeriggio del 1976, in una casa della val Varaita, l’anima rock di Sergio Berardo posa lo sguardo su alcuni strumenti tradizionali. Lì, a 17 anni, intraprende un percorso che quattro anni dopo vedrà nascere Lou Dalfin, un gruppo inizialmente folk ma destinato a diventare una band di primo piano della scena indipendente internazionale. A vincere la Targa Tenco, a conquistare grandi festival e centri sociali di sentimento metropolitano. E ad affermarsi come riferimento per la musica e la cultura occitana in Europa.

È la magia della musica ribelle, dei suoni che non si arrendono alla logica di genere, alla dicotomia tra tradizione e innovazione. È il segreto del ballo-canzone, un genere nuovo, in cui chiunque può scegliere se seguire semplicemente il ritmo della giga, del rigodon, della farandola, della scottish e delle altre danze tradizionali, da ballare in modo liturgico o alla meglio, oppure farsi sedurre dalle storie scure e di festa, dalla poetica ormai universalmente riconosciuta di Berardo. Tutto al suono di chitarre elettriche e cornamuse, ghironda, flauti, violino e batteria. Con due capitani di lungo corso, Dino Tron e Riccardo Serra, alla guida di formazioni di volta in volta adatte al sound del gruppo.

Con oltre 1.300 concerti e 12 album, Lou Dalfin ha conquistato i festival e le piazze rock e folk di tutta Europa e i principali club italiani. Perché Lou Dalfin la cultura occitana l’ha inventata come ognuno di noi preferisce viverla. E’ la sua ragione di essere. La ragione della musica popolare.


ELENA LEDDA & MAURO PALMAS

Elena Ledda comincia la sua attività giovanissima nell’ambito della musica tradizionale. Approfondisce la musica tradizionale sarda e fondamentale è l’incontro con il musicista e compositore sardo Mauro Palmas con il quale condividerà scelte e progetti.

La sua formazione artistica le consente di non chiudersi in un ristretto territorio musicale ma, grazie al patrimonio culturale, di confrontarsi con musicisti di diverse estrazioni e provenienze: Don Cherry, Nana Vasconcelos, Lester Bowie, Don Moye, Enrico Rava, Andreass Vollenweider, Paolo Fresu, Antonello Salis, Giorgio Gaslini, Moni Ovadia, Luigi Cinque, Noa, Richard Galliano, Gabriele Mirabassi, Antonio Placer, Lucilla Galeazzi, Riccardo Tesi, Maria Pia DeVito, Rita Marcotulli, Lino Cannavacciuolo, Raiz, Daniele Sepe, Andrea Parodi, Savina Yannatou, Ginevra Di Marco, Faraualla. 
Partecipa a numerose e prestigiose produzioni (teatrali, musicali, italiane e straniere), al film “PASSAGGI DI TEMPO” – il viaggio di Sonos ‘e Memoria – per la regia di Gianfranco Cabiddu, con la direzione musicale di Paolo Fresu, prodotto e distribuito dall’Istituto Luce. 
Ha inciso 12 album e partecipato ad altri 20 in qualità di interprete e autrice.

Nel 2005, dopo molte produzioni francesi e tedesche, realizza “Amargura” la sua prima produzione discografica italiana nata dalla collaborazione con Lino Cannavacciuolo. Un lavoro discografico dalle atmosfere mediterranee e di straordinaria intensità che alterna ballad emozionanti e malinconiche a liriche dolci e vitali esaltate da preziosi arrangiamenti , e dove l’antico e il nuovo si fondono in continuazione nella versatile e potente voce di Elena. 
Dall’incontro con la cantante greca Savina Yannatou, nascono nel 2006, numerosi ed apprezzati concerti ad Atene che richiamano l’interesse della TV greca e che porteranno al lavoro discografico ”Tutti Baci”, registrato dal vivo in studio a Salonicco con il gruppo “Primavera en Salonico” e Mauro Palmas.
Nel 2007, dopo una lunga collaborazione con Andrea Parodi nasce il disco Rosa Resolza che si aggiudica due prestigiosi riconoscimenti: la “Targa Tenco” 2007, nella sezione “disco in dialetto” al “Premio Tenco” di Sanremo e il premio miglior album 2007 al Premio Nazionale Città di Loano per la musica tradizionale italiana 2008.

Nel 2009 ultima produzione discografica “Cantendi a Deus” interamente dedicata alla musica sacra della Sardegna che si aggiudica il Premio P.I.M.P.I per la migliore produzione discografica 2010 della musica tradizionale e il secondo posto al Premio Tenco 2010, al premio Città di Loano 2010.

I suoi progetti musicali, partendo dalla Sardegna, arrivano in Italia, Francia, Germania, Austria, Norvegia, Belgio, Grecia, Gran Bretagna, Svizzera, Yugoslavia, Spagna, Portogallo, Stati Uniti, Australia, Argentina, Brasile, Tunisia, Russia, Algeria, Marocco, Ungheria, Singapore, Polonia. 


CORO GABRIEL

L’associazione culturale “Coro Gabriel” di Tempio Pausania, costituita ed operante dagli anni 50 come coro di Tempio, persegue la ricerca, lo studio e la valorizzazione del Coro Gallurese e Tempiese, nella sua tradizione più intatta: non esistono infatti partiture dei brani, che sono di squisita esclusiva tradizione orale. 
Il repertorio comprende serenate d’amore, canti di lavoro e di satira, brani religiosi, tutti eseguiti col tradizionale sistema di canto “a tasgia”, vocabolo che non ha corrispondenza nella lingua italiana, ma può significare “armonia nella coralità”. Non esiste neppure un direttore di coro, altra particolarità.

Il Coro Gabriel ha partecipato ai più importanti appuntamenti culturali regionali (CAVALCATA SARDA, FESTA DEL REDENTORE, FESTA INTERNAZIONALE DI SA FERULA, FESTA INTERNAZIONALE DEL FORLCKLORE DI TEMPIO…) nonché a numerosi concorsi, ottenendo il 2° premio e menzione d’onore al premio biennale Città di Ozieri, 1° premio al concorso per cori tradizionali di berchidda, 2° posto al VI Incontro Internazionale di Canto Corale (Verona 2004 e 2006). Organizza manifestazioni, convegni e dibattiti culturali sulla musica popolare, sul canto polivocale, sugli strumenti tradizionali come le edizioni dei Cantos in Carrelas, Toccos e Repiccos, Campanari di Sardegna e la Rassegna Gabriel di Canto Tradizionale.


LE SQUADRE DI TRALLALERO

GRUPPO SPONTANEO TRALLALERO

Promotori del Festival Le Vie dei Canti.

LA SQUADRA

Genova, Barcellona, Berlino, Bruxelles, Milano, Parigi, Roma, Vienna, Lubiana, sono solo alcuni degli oltre 400 concerti all’attivo…

CANTERINI VAL BISAGNO

In 25 anni di vita hanno eseguito tre incisioni, nel 1990, nel 2001 “Il bel canto popolare”, e nel 2011 con Fabbrica Musicale Records.

CANTERINI SANT’OLCESE

Nati nel 1993 e divenuti associazione, hanno inciso l’album “Na Reuza Sarvaega”.

A LANTERNA

Storico gruppo attivo a Genova e in tutto l’entroterra ligure.


PROLOGHI

GUIDO FESTINESE

Considerato uno dei massimi esperti del mondo della critica musicale Guido Festinese è  giornalista e collabora stabilmente con Il Manifesto, Il Giornale della Musica, Audioreview ed altre testate. È docente di Storia ed Estetica del jazz presso il Conservatorio N. Paganini di Genova.

Critica musicale e ricerca nel campo delle estetiche e della storia delle musiche dal 1985. Dir. resp. di World Music Magazine, collaboratore negli anni di: Leggere, Olis, Monografie, Blu Jazz, Jazz, New Age, I Meridiani, Jam, Modus Vivendi, La Repubblica, Il Corriere Mercantile, Il Secolo XIX, Letture, La Casana, Chitarre, Il Giornale della Musica, Radiotre, Il Manifesto, Alias de Il Manifesto, Musica Jazz, Audioreview. 
Direzione artistica dei tributi a Fabrizio De André: Aia da Respia (Porto Antico di Genova) e Ci vorrebbe un Poeta (Palazzo Ducale), condirettore della Mostra L’Occhio in Ascolto, Genova 2001, ideatore della mostra Il Sogno di Antonio, dedicata a Antonio Tabucchi, nell’ambito del Festival L’Altra Metà del Libro, Genova 2012. Direzione artistica del Cd “La Volta del Suono”. Videointervista ad Andrea Camilleri realizzata il 10 / 11 / 2015 per il Festival L’altra metà del libro di Genova, Intervista pubblica a Andrea Camilleri realizzata il 6 /12/ 2015 al Festival della piccola e media editoria di Roma Più Libri Più Liberi.
Contributi editoriali: introduzioni, postfazioni, capitoli didattici di svariate pubblicazioni; coautore di “100 dischi ideali per capire la World Music”, di “Odwalla / The World of Percussion And Dance, di “Jazz a Genova”, di “La scuola genovese dei cantautori”. Autore testi teatrali “Le note delle nuvole” e “Three Wishes”.
Docente di Storia ed Estetica del Jazz al Conservatorio N. Paganini di Genova dal 2015.


PAOLO GERBELLA

Manager per molti anni, non ha mail perso il “vizio di scrivere” e di suonare la chitarra. Nel 2011 ha deciso di smettere il lavoro tradizionale e ricostruirsi da zero. Appassionato di cantautori come Guccini, Bertoli, De Andrè, De Gregori, Conte, ama l’uso della parola sotto ogni sua forma e si considero più scrittore che musicista. Ha pubblicato due racconti lunghi ( “Ciaspole” e “Vico dell’amor perfetto” ), è stato blogger per “mentelocale.it” e cura il blog di racconti brevi “ Osteria del tempo sospeso”. A 2013 esce il suo primo album autoprodotto “Tempo Parallelo” che porta in scena con venti concerti tra Liguria, Piemonte e Lombardia. Ha realizzato il secondo album ispirato alla vita di Dino Campana “ Io, Dino.” nel 2015, autoprodotto e ditribuito dalla IRD International Records Distribution. Proposto al Premio Tenco 2015. Collabora con alcune compagnie teatrali milanesi per le quali ha composto canzoni e musiche originali per tre spettacoli. Ha scritto la commedia “L’ultimo Segreto” in scena in Francia e in Lombardia.


MASSIMO ANGELINI

Zappa le parole per coltivare idee. Storico della cultura, editore, ruralista e fabbricante di lunari. autore di ricerche e scritti dedicati alla storia delle mentalità, ai processi di formazione delle comunità locali fra antico regime ed età contemporanea, alla tradizione rurale, alla cultura della biodiversità, al sacro e alla dimensione dei simboli. E’ stato presidente dell’associazione Consorzio della Quarantina per la terra e la cultura rurale, e coordinatore nazionale della Rete Semi Rurali, compilatore del Bugiardino: annuale almanacco rurale e sapienziale delle terre liguri
direttore editoriale della casa editrice Pentàgora: ed è questa, oggi, l’attività che impegna la maggior parte del giorno e delle energie.